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Elogio del Niente.

Cari Amici,
cosa osservate di particolare nella foto qui sopra? ...credo che potreste affermare: Niente!
E poi quando incontro Amici o Clienti che non vedo da un po' alla domanda "...hai novità?" spesso mi sento dire: " Niente di particolare...tutto procede come sempre".  
Ed ancora alla domanda "Cosa farai oggi?" talune volte mi viene risposto: "Niente!".

Ecco tre semplici esempi tratti dal mio Vissuto quotidiano che mi hanno fatto riflettere e molto.

Se ci fermiamo a riflettere con attenzione nella foto possiamo osservare un deserto, l'azzurro del cielo ed ancora la vegetazione che, con fatica, cerca di Vivere in questo ostile ambiente. Eppure in un primo istante avremmo potuto dire: "Niente!".

Partendo da questo spunto ho avuto occasione di rilevare come spesso, purtroppo troppo, le parole Niente! o Nulla! fanno parte del nostro quotidiano. 
In un certo qual modo quando ci fermiamo a riflettere su cosa ci circonda o cosa stiamo Vivendo definiamo Niente! un'infinità di oggetti, luoghi, emozioni che "colpevoli" di essere sempre sotto i nostri occhi perdono di valenza e di Valore.

In questi anni prima casualmente e poi via via con maggior grado di consapevolezza ho iniziato ad osservare tutto quanto intorno a me ed il dimorare presso una casa calda ed accogliente, l'essere coccolato da mio papà e da mia sorella, l'avere del cibo e dell'acqua a disposizione -seppure costanti del mio percorso di Vita- sono apparsi nella loro vera veste ovvero meravigliosi elementi di Magia. Parimenti il tagliare una mela, lo spolverare la scrivania, il parlare con gli Amici ed ancora deambulare senza eccessive difficoltà sono azioni che racchiudono dentro di esse una complessità tale per cui ci si deve costantemente meravigliare. 

E così una giornata "qualsiasi" e scandita dalla "solita!" routine può trasformarsi nel Giorno più Bello della propria Vita e questo semplicemente Grazie al saper dare valore ad ogni singolo evento.
 

Da qualche tempo a questa parte non vado più alla ricerca del panorama "mozzafiato", dell'incontro "indimenticabile" o dell'emozione che ricorderò "per sempre" ma bensì vado alla ricerca del contenuto di quel "Niente!" che per tanto tempo ho creduto fosse "Niente!" per davvero.

Un celebre pittore e scultore del secolo scorso Joan Miró scriveva: "gli spazi vuoti, gli orizzonti vuoti, le pianure vuote, tutto quello che è spoglio mi ha sempre profondamente impressionato."...ora più che mai comprendo il significato di tale pensiero.

Per ora è tutto e con l'auspicio che quanto da me scritto possa esserti piaciuto ti ringrazio anticipatamente se vorrai condividere con le persone a te care questo post.
Un abbraccio e Grazie per avermi letto, Claudio.

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