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40 Anni...

Cari Amici, tra poche ore, in una mattinata di quaranta anni fa' venivo -per fortuna o per disgrazia lo potete dire Voi ;-)- alla luce. Aveva così inizio il mio viaggio. Maria Rosa la mia Mamma scelse di chiamarmi Claudio e mi ha raccontato come il mio arrivo fosse stato non solo atteso ma anche momento di cambiamento per la coppia "fresca" di matrimonio: erano sposati da poco più di un anno, vivevano in una casa modesta ed il lavoro non era il massimo.  L'etimologia del nome Claudio potrebbe derivare dal  termine latino  claudus  il cui significato è "claudicante, che zoppica" o "zoppo, zoppicante" o altri studi ritengono che  i nomi Claudio e Claudia  derivino invece dalla parola sabina  clausus  il cui significato sarebbe "famoso, celebre" o "illustre".  Ma al di la' dell'etimologia del mio nome in questi primi quarant'anni sono accadute un sacco di cose e cercare condensare il mio vissuto in poche righe ...

Viaggio di Sola Andata.

Central Park 24.05.2017 Cari Amici, esattamente 30 giorni orsono rientravo a Torino dopo un soggiorno di venti giorni nella città di New York. Come spesso accade ogni viaggio porta con sè nuove esperienze, emozioni vissute e ricordi da serbare nel nostro prezioso scrigno chiamato Memoria. Questo viaggio però oltre a quanto sopra ha rappresentato un'ennesima tappa in quel percorso di guarigione di (e da) me stesso. Sia ben chiaro che sono consapevole che la mia patologia è, a livello scientifico, incurabile e progressiva e scrivo questo perchè non voglio risultare superficiale e/o poco informato. Però in questi anni ho sperimentato e compreso in prima persona come la Malattia che mina il mio corpo, invisibilmente si era andata ad impossessare non solo del corpo ma anche di tutta quella mia sfera più intima che per facilità di comprensione potremmo chiamare Anima. Una delle cose più affascinanti del mio percorso di Vita è stato l'aver compreso quasi subito di come Anim...

Silenzio...

Cari amici, rieccomi. E' da qualche settimana che non scrivo più i miei pensieri ma complici il lavoro, il quotidiano ed i molti spostamenti per le mie cure ho dovuto trascurare il mio amato blog. Il titolo di questo post come avrete letto è: Silenzio. Il Silenzio sotto il profilo strettamente linguistico rappresenta una condizione in cui vi è assenza di perturbazioni sonore. Il Silenzio è spesso difficile da ritrovare nel quotidiano ed in uno stupendo passo contenuto in un Suo libro , Tiziano Terzani ne esaltava la magia. Io , per motivi di vita privata e lavoro, per molti anni ho vissuto immerso nel Suono e nelle parole ma via via sono andato alla ricerca di Silenzio. Solamente nell'assenza dei suoni e di stimoli esterni ho avuto modo di potermi meglio concentrare ed in un certo qual modo poter ascoltare la parte spirituale che - io come tutti noi- ho. Ma ora voglio parlarVi di una mia recente esperienza di Silenzio, esperienza che tanto mi ha spaventato quanto mi ha ...

La Forza ed il Sacrificio.

Cari amici, rientrare a casa vuol dire anche trovare l'albero di Natale ancora montato quasi a ricordarmi che da parecchi giorni non passavo più da qui. E così ,anche se per un attimo, il mio pensiero va' al tempo che rapidamente (secondo me troppo...) scorre e a ciò aggiungo la constazione di come mi accorgo di non avere più il pieno controllo del tempo stesso e dei miei progetti. Prima di iniziare questo percorso di malattia ed ora di guarigione avevo infatti la certezza (illusoria) di poter essere padrone del mio tempo e dei miei progetti. All'alba dei 33 anni, sentivo e credevo che tutto sarebbe stato alla mia portata ed in effetti vita privata e lavorativa procedevano per "il verso giusto". Poi lo stop e così da allora settimana per settimana, giorno per giorno mi sono reso conto che l'unico momento nel quale potevo veramente vivere era il momento presente. Ma vivere il qui ed ora per me non era e non è sufficiente. Che fare dunque del mio deside...

Il Viaggio Continua...

Cari amici, Sant'Agostino (un filosofo e Vescovo vissuto a cavallo tra il Quarto ed il Quinto Secolo d.c.) scriveva: "Il tempo? Se non me lo chiedi so cos’è. Ma se me lo chiedi non lo so più». Ad oggi la fisica moderna sembra quasi volersi "liberare" dal concetto di tempo: a livello atomico e subatomico il concetto di tempo è quasi di troppo e questo anche perchè con la Teoria Della Relatività Ristretta si comprese che tra il Passato ed il Futuro esiste il Momento Presente e così accade che in un sistema di riferimento ravvicinato il Momento Presente è costituito da pochi nanosecondi, mentre su larga scala il Momento Presente dura secondi, minuti, ore etc. etc. Fatta questa digressione pseudo scientifica e nonostante quanto sopra il Fattore Tempo è ben conosciuto da ognuno di Noi e tra poche ore volgerà al termine il 2016 e pertanto ho il desiderio di guardarmi un poco indietro ne...

Diciassette Dicembre...

Cari amici, rieccomi qui davanti al monitor del mio pc con il desiderio di svelarVi un altro po' del mio recente Vissuto. Partiamo dai fatti. Esattamente un anno fa' in una giornata di Dicembre meno fredda di oggi mi recavo presso un ufficio per fare un colloquio di lavoro: era il primo colloquio dopo qualche anno in cui non mi confrontavo più con il mondo dell'offerta di lavoro. All'incontro andai in sedia a rotelle, meglio proteggersi mi dicevo...le incognite del colloquio e l'inevitabile tensione avrebbero potuto far cedere le mie gambe. All'incontro ebbi la fortuna di incontrare un Grande Uomo (nonchè Eccellente Professionista). Vi dico ancora che prima di recarmi all'appuntamento la mia idea era quella di sentire valutare poi, ma di fronte all'energia ed al modello positivo del selezionatore decisi di abbracciare il progetto. Il lavoro consisteva nell'operare come consulente assicurativo e tale attività comportava non solo di dover...

Pillole di Vita...

Cari amici, sono in viaggio verso Torino e sto tornando da Roma dove ieri, insieme a molte altre persone, abbiamo manifestato sotto la sede del Ministero Di Economia e Finanza per l'incremento del Fondo per le Non Autosufficienze. Questo fondo è di vitale importanza perché - quando ben utilizzato dalle Regioni- permette al malato di ottenere dei fondi che andranno a migliorare lo status economico Suo e della famiglia: i costi di un assistente o più è elevato e solamente grazie a questi denari si riesce a potersi permettere tale spesa. A seguito della protesta il Fondo è stato incrementato e dal 2017 toccherà quota 550 milioni di Euro. La strada da fare per ottenere dignità di assistenza è ancora lontana, ma la strada è stata battuta. Questi i fatti che mi sembrava doveroso riportare. Ma un presidio per me non rappresenta solamente un momento di protesta, ma diventa anche un momento di riflessione e ieri ho avuto occasione ,ancora una volta, di immergermi da persona disabile (...