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La vita,dentro...

Cari amici, anche se con un po' di ritardo, condivido con Voi quanto vissuto durante il mio recente "soggiorno" in ospedale a Milano. Per immergerci meglio nel mio racconto parto con il dire che poco più di tre mesi fa' in un momento di buon vigore mentale ricevo la chiamata -peraltro attesa- con la quale mi si informava che era l'ora di tornare a fare riabilitazione . Eh sì la fisioterapia è diventata parte essenziale della mia vita e così ciclicamente mi prendo delle "pause" per allenare il mio corpo. Se dunque da un lato ero contento di rientrare in ospedale dall'altro confesso che il solo pensiero di andarvi mi destabilizzò e non poco: e così nei tre giorni antecedenti al mio ricovero le mie gambe mi diedero parecchia noia. Ansia per gli eventi futuri...sempre difficile da gestire!! Arriva il giorno dell'ingresso e non appena varcata la porta della stanza tutte le paure (assolutamente infondate...lo ammetto! ) ,come per magia, si dissol...

Hic ed nunc...semplicemente Qui ed Ora.

  Cari amici, nel mio ultimo post se da un lato vi raccontavo del mio piccolo-grande guaio nel quale mi ero imbattuto dall'altro condividevo con Voi il pensiero che tutto ciò doveva avere un significato e che mi sarei adoperato per comprenderlo. Dopo oltre 40 giorni il mal di testa piano piano mi sta lasciando, i ricordi sono quasi riaffiorati e così solo ora -con mente di nuovo "fresca"- ho iniziato a riflettere se quanto vissuto recentemente avesse o meno un significato. Ebbene posso dirVi che quanto mi è accaduto ha dello straordinario! E se in questo momento state pensando: " questo è andato di testa!" o " vediamo cosa inventa questa volta" beh non vi posso che rispondere di leggere le prossime righe e capirete meglio cosa voglio dire. Prima però devo raccontarVi un antefatto e cioè che da molti mesi stavo cercando  di imparare a vivere il "qui ed ora". Infatti abituato com'ero sin da bambino a pensare al domani, ne ero dive...

Il mosaico della vita

Cari amici, spesso uso queste mie pagine del blog sia per condividere alcuni miei pensieri o emozioni sia per riflettere insieme a Voi su alcuni temi della vita. Questa volta voglio partire dagli eventi dell'ultima settimana per volare dentro di me. Nell'ultimo mese ho fatto il mio "solito" periodo riabilitativo e da esso ho tratto grande giovamento sia sotto il profilo fisico che sotto quello mentale. E così era nelle mie intenzioni raccontare Voi,cosa avevo vissuto...ma per ora non posso farlo. Perchè?? ...direte Voi!! Beh il giorno 15.04 alle 5.45 mi sono svegliato con un forte mal di testa, e subito mi sono accorto che qualcosa non andava. I pensieri erano annebbiati e confusi. Sul momento non ricordavo nè gli eventi del passato prossimo nè quelli da fare nell'immediato futuro. Vado così al pronto soccorso e dopo neanche due ore ho l'esito della PET, nessuna emoraggia... nulla di grave per fortuna!  La neurologa con tono e viso rassicuran...

La paura...un'amica inaspettata.

Cari amici, qualche mese fa' ho avuto modo di vedere un film After Earth.Questo film dalla trama molto semplice aveva come filo conduttore il tema della paura e la gestione di essa. Ebbene questo argomento mi è tornato alla mente in questi giorni di ricovero, dove tra le tante emozioni che trovo nei discorsi fatti qua e la' vi è anche quella della paura. Capita infatti di parlare con altre persone ricoverate ed alcune di esse non solo mi parlano di ciò che accade loro, ma condividono anche le loro paure ed i loro timori sulla situazione presente e soprattutto futura. E così pensando alla mia esperienza di vita, vi posso dire che anche io nel mio percorso ad un certo punto sono stato veramente colto dalla sensazione di paura. Era l'estate del 2012 e in occasione di quel ricovero mi accorsi che il processo di "rottura" era andato avanti e che la fisioterapia non era più sufficiente a contrastare in toto quanto mi stava accadendo. Ancora oggi ricordo la sensazi...

La vita..mia maestra :-)

Cari amici, chi tra Voi, ha avuto modo di leggere altri miei post, spesso vi racconto che la malattia è stata per me (e lo è tuttora) non solo negativa ma che anzi essa mi ha dato modo di crescere e di riappropriarmi della mia vita. Ciò premesso dovete sapere che spesso -prima di addormentarmi- sfruttando il silenzio della mia camera passo un po' di tempo a pensare e così qualche sera fa' mi sono chiesto perchè io continuassi a ritenere la malattia quale artefice del cambiamento che ho vissuto e sto vivendo . Se infatti quanto accadutomi è parte della vita, allora non è stata la malattia ad avviare il processo di cambiamento ma bensì la Vita stessa. Questo semplice pensiero mi entusiasma e mi permette di vedere il mio futuro in maniera più serena, e vi spiego il perchè. Il processo di rimozione della malattia dalla mia mente ,di cui vi avevo parlato in un mio post , era ed è un processo mentale costruito " a tavolino". Se ,infatti, io dedico del tempo a rimuove...

Una fase nuova :-)

Cari amici, è passato quasi un mese dal mio ultimo post, ma sto vivendo un periodo di profondo cambiamento e così il tempo per scrivere si è ridotto un po'. Come ho avuto modo di scrivere in precedenti occasioni, mi piace vedere la mia malattia come un'opportunità di accrescimento spirituale e di riscoperta del mio vero io. Ciò premesso nell'ultimo mese ho vissuto momenti belli,entusiasmanti ed alcuni meno belli. Fisicamente, ogni tanto, le gambe danno veramente fastidio. Io però sto diventando bravo a vivere radicato nel momento presente e quindi passata la crisi , tutto torna come prima. Sotto il profilo prettamente personale sto avviando un profondo mutamento del mio modo di pensare e vivere..e soprattutto sto eradicando (con enorme fatica!) la malattia dalla mia testa: mi spiego meglio. Da due anni e otto mesi a questa parte, frequentando gli ospedali, parlando con altre persone malate o con chi mi cura è accaduto che la malattia non solo ha minato il mio f...

La guarigione secondo me..

Cari amici, è da qualche giorno che volevo condividere con Voi questo post, ma ci ho lavorato un po' di più del previsto! Questo anche perchè il tema del quale voglio parlare è veramente vasto e così -come sempre- mi limiterò a dare qualche spunto. Ciò di cui vorrei parlare oggi è il concetto di guarigione. Da quanto mi sono ammalato, da persona "razionale" e "di scienza" ho fatto mio il pensiero che quanto sto affrontando non si risolve, non si cura. I testi di medicina d'altronde parlano chiaro al proposito : " La sclerosi laterale primaria viene definita come patologia rara, non ereditaria contraddistinta da spasticita spinobulbare altamente progressiva, correlata alla perdita esclusiva dei neuroni piramidali precentrali, con degenerazione secondaria del tratto piramidale e risparmio dei motoneuroni delle corna anteriori." Alla luce di quanto sopra in questi ormai due anni e mezzo mi sono dedicato - come scritto in altri post- a...