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Camminando sulle rive opposte.

Cari amici, da qualche giorno sono nuovamente in ospedale a Milano. Sono venuto a cercare di "mettere a posto" le gambe che erano sempre meno vogliose di accompagnarmi in giro. Come sta andando?? Faccio fatica e tanta, ma qui dove sono ricoverato mi trovo molto bene sia sotto il profilo professionale che umano e poi giorno dopo giorno noto dei miglioramenti e questo mi da' fiducia e mi fa' lavorare con voglia. Una cosa è certa io voglio impegnarmi al massimo e poi seguirò il corso della vita. Fatta questa premessa di puro tipo cronicistico, volevo condividere con Voi un pensiero che mi è venuto alla mente ieri sera, grazie allo spunto di una persona che non conosco di persona ma che mi è "amica" sul social network Facebook. Spesso e volentieri si sente dire che per essere felici bisogna provare l'infelicità, che per comprendere cosa voglia dire stare bene si debba provare la sensazione opposta. Rapportando questo semplice pensiero alla malattia,...

Passato e futuro.

Cari amici, in questo ultimo mese alcuni "guasti meccanici" mi hanno "rallentato" le gambe. A volte ammetto che è veramente complesso gestire a livello mentale questo continuo mutare della condizione fisica...ma sto diventando bravo e così riesco a vivere una vita ugualmente bella. Oggi ho trascorso una giornata divisa tra lavoro (in casa con il pc si riescono a fare cose egregie) ed un paio di incontri con alcuni amici. In particolar modo nel pomeriggio ho avuto la possibilità di reincontrare, dopo poco meno di tre anni, un mio amico "storico" . L'ultima volta che ci eravamo visti un altro ME impegnato su mille fronti (lavoro, vita di associazione, politica etc etc) si confrontava con il mio amico prossimo a sposarsi ed a trasferirsi all'estero. In occasione di quell'incontro entrambi ci raccontammo i nostri progetti per il futuro e ad oggi se nel Suo caso le cose sono andate come da programma..beh nel mio qualcosa "non ha funzi...

Continuo divenire

Cari amici, qualche sera fa' , redigevo un bilancio della mia giornata e del periodo in generale che sto attraversando. A seguito di ciò il risultato era positivo e cioè sentivo (e sento tuttora) molta energia positiva dentro di me e così ho iniziato a domandarmi sul come potesse essere possibile ciò. La mia domanda era: sarò un "inguaribile ottimista" o sarò "ottimista per necessità di condizione" ? Ebbene la risposta ad entrambe le domande era no', e questo perchè la fonte della mia serenità la sentivo ben più radicata dentro di me e non poteva essere semplicemente uno stile di pensiero o il cercare di vedere il "meno peggio". E così ho iniziato a ragionarci su', sino a che una sera ( eh sì la sera è il mio momento in cui mi dedico a me stesso ed ai miei pensieri) mi è venuto alla memoria un principio base della fisica che recita : " Nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma" . Questo principio risale alla seco...

DANZA LENTA 

Cari Amici, qualche minuto fa' una mia amica mi ha girato una poesia che mi è piaciuta molto e così la condivido con Voi, sperando possa piacervi.  Questa poesia, gira da alcuni anni in rete ed originariamente sarebbe stata scritta da un'adolescente terminale di cancro. La storia vuole che come ultimo desiderio la nostra piccola scrittice abbia voluto mandare una lettera per dire a tutti di vivere pienamente la propria vita. In realtà essa è stata scritta da D a vid L. Weatherford,uno psicologo infantile. Ancora una mia riflessione: s pesso si tende a correre, ad essere sommersi "dalle cose da fare", ma la domanda che mi faccio è sappiamo perchè corriamo di qua e di la' , e poi dove andiamo?? ...Poniamoci delle domande, e soprattutto cerchiamo le risposte. Ma ora ecco la poesia:  Hai m ai g u a r dato i b a m b ini in u n g i r ot o ndo? O ascoltato il r u more d e lla p io g g ia   qu ando cade a t err a? O segu i to ...

28.01.2013 Un' altra bella giornata

Cari Amici, spesso nel mio blog ho raccontato i miei stati d'animo, il mio vissuto con le esperienze positive e negative che la vita mi offre, ma questa volta voglio condividere con Voi la mia giornata di oggi. Premetto che quando come me si è ammalati le energie sono di meno e se nella testa si pensa di averne un tot spesso poi non è così; inoltre -nella mia patologia- la forma fisica cambia repentinamente e con essa la possibilità di fare più o meno azioni. Ma ecco la "cronaca" della mia giornata, mi alzo presto (troppo presto per i miei canoni) alle 6..eh sì alle 8.30 ho una visita fisiatrica alle Molinette e tra mini-riscaldamento per riavviare le gambe, super-colazione e barba un'oretta e mezza vola in fretta. Uscendo la pioggia frammista a neve mi da' il benvenuto e le mie gambe - potendo parlare - mi avrebbero detto: "mmmm Claudio, stai al caldo!! " ma siccome DOVEVO andare sono uscito e arrivato in ospedale camminavo rigido rigido, tipo i...

Anno nuovo..la vita continua :-)

Cari Amici, eh sì sono già passati ben quattro giorni dall'inizio di questo 2013,un anno che a detta di molti sarà complesso a livello economico e sociale. Questo vi preoccupa?? Se la risposta è no' beh allora siete a posto, mentre se la risposta è affermativa beh vi consiglio di iniziare a valutare piani alternativi in maniera tale che eventuali cambiamenti da negativi diventino positivi. Con l'anno che termina ed il nuovo anno che si prospetta avanti a noi si è soliti fare bilanci del passato e "buoni propositi" per il futuro. E così dato che anche io sono "sensibile" al passare del tempo eccomi a fare un bilancio. Partendo da ciò che il 2012 mi ha tolto o dato potrei fare un lungo elenco di cose ma perchè parlare di cose e di azioni svolte?? Eh sì per abitudine mia (e penso di molti), quando si fa' un resoconto si tende a dire "ho fatto questo" , " sono andato lì" , "ho raggiunto questo obiettivo" etc. et...

Un semplice panettone..

Per la ricetta del panettone,cliccate qui ;-). Cari amici, è da qualche settimana che non scrivo qui nel mio blog. Il motivo?? Semplice la vita quotidiana con il suo solito tran tran mi sta di nuovo impegnando le giornate. Con l'arrivo del freddo, le mie gambe faticano ed alcuni giorni è veramente complesso muoversi fuori dagli ambienti caldi... e pensare che io adotto tutta una serie di strategie per stare il meglio possibile: dallo stretching mattutino, ai miei essenziali pantacollant ultra isolanti..ma tutto questo a volte non basta. Grazie ,però,alla strordinaria capacità di adattamento del corpo (..e anche della mente) sono diventato bravo nel gestire le "crisi" e così appunto la vita quotidiana ha ripreso il suo corso. Se sto meglio ciò è anche merito del fatto che ho abbassato notevolmente i miei ritmi e parlando di lavoro (sono un subagente assicurativo per il gruppo Allianz) non vado più in ufficio e soprattutto non mi espongo più a quelle situazioni che...